• Nuovo conto corrente per la donazioni!

    Avviso ai donatori e ai naviganti: a partire da dicembre 2009 l'associazione ha un nuovo conto corrente con le seguenti coordinate
    IBAN:
    IT21A0300205202 000401265528
    BIC SWIFT:
    BROMITR1703
    Vi preghiamo di indirizzare tutte le donazioni al nuovo conto, tramite bonifico.

    Grazie!
  • Watch videos at Vodpod and other videos from this collection.
  •  

    luglio: 2010
    L M M G V S D
    « feb    
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    262728293031  
  • Foto
    www.flickr.com
    Elementi di tibiri Vai all'album di tibiri

Email da Tibirì 2010 – 30 luglio

Garoto+louco

Dal 29 agosto Gatto è in Brasile a João Pessoa, ospite della Casa da Juventude Daniel Comboni.

Cari Tibirini e amici,

oggi vorrei farvi conoscere 2 ragazze della Casa.

Per rispetto verso di loro e per le cose che vi andro’ a raccontare, usero’ due nomi inventati: Laura e Linda. Tranquilli non voglio dirvi cose molto tragiche ma siccome produrro’ molti  video e foto non mi sembra carino che voi possiate riconoscerle.

Entrambe hanno sui 14 anni sono delle belle ragazze, Laura e’ piu’ alta di me…

Lei me la trovo stamattina alla lezione di inglese, dove Carmelo mi ha praticamente buttato dentro appena aveva finito la professoressa del dopo scuola.

La classe era d’eta’ mista dagli 8 ai 14.  Lei svetteva al centro.

Iniziamo con le basi: i numeri, i giorni della settimana, il verbo to be con la sua forma contratta, quella negativa e quella interrogativa.

Probabilmente non l’avevano mai studiato o i loro professori ufficiali erano troppo impegnati a fare altro, ma purtroppo a parte Laura non c’era nessuno che sap esse nulla… Mi diverto con loro a fare il professore non pedante che gioca sulla pronuncia delle parole, che parla solo inglese e poi di fronte alla faccia meravigliata dei ragazzi traduce tutto, gesticolo. Ecco la cosa divertente era proprio questa: non parlo bene il brasiliano per cui tra me e loro c’era uno scambio reciproco di insegnamento, loro pazientemente mi nominavano tutti gli animali della foresta pluviale in brasiliano e io li mettevo di fronte a domande surreali del tipo “are you an elephant? No, I’m a boy”. Ecco non so come dire, ma c’era voglia di continuare, di provarci, di stare perlomeno ad ascoltare quanto e’ differente la pronuncia inglese dalla nostra e memorizzare e divertirsi a parlare una lingua straniera con lo straniero.

Laura stava li’ in mezzo a loro e all’inizio faceva un po’ la saputella, poi ha iniziato a rispettare i tempi degli altri e piano piano ha iniziato a fare domande su come si dice NEVE, SETE, FAME, DIRE… e allora anche gli altri volevano sapere nuove parole… Ci sentivamo dentro un vocabolario!

Oggi, dopo che ci siamo messi a giocare a Campo Azzurro (una specie di acchiapperalla-rubabandiera, con la stessa versione anche in brasiliano BARRA LINEA) con Laura capitana molto corretta verso questa banda di matti, Carmelo mi racconta che sua madre ha cambiato 5 uomini diversi e vive senza un padre effettivo da molti anni… Rimango un po’ perplesso, nulla si vede di questa situazione familiare destabilizzante.

Prima di andare via (usciti dal portone prendono quasi tutti un autobus che li porta a casa), Laura vuole conversare… ossia vuole fare un ripasso delle parole d’inglese ed insieme ad alcune sue amiche mi chiedono la traduzione di testi di canzoni pop…

L’altra ragazza e’ Linda. L’ho conosciuta ieri all’Officina di teatro di Ingrid, avevo l’impressione che fosse la tipica adolescente che veste carina per farsi notare.

Partecipa a molte attivit a’, con Ari’ fa Arti visuali e anche coro. E’ sveglia, non e’ una cima a scuola ma e’ curiosa, attenta, ama molto la casa e Irmao (fratello) Carmelo in particolare con il quale si e’ instaurato un rapporto di Nonnitudine ormai gia’ da 5 anni, si ricorda molti dei volontari che sono venuti da fuori, compresi i nostri Amigos de Tibiri’.

Mi faceva molta simpatia sia nei giochi teatrali che ho proposto, sia quando abbiamo fatto Campo Azzurro.

Alla fine della giornata non se ne voleva andare, e’ rimasta sia ad aspettare l’omino che doveva riparare il cancello, osservandosi avidamente la riparazione tecnica, sia dopo quando siamo andati a mangiare un boccone di fronte alla Casa. Vuole fare la poliziotta, diamine! e sa benissimo che se non s’impegna non andra’ da nessuna parte oppure in alternativa gli piacerebbe lavorare con Irmao Carmelo… Be’ lei e’ la maggiore, vive con la zia, una cugina, 1 fratello di sangue e 2 fratellastri. Entrambi i genitori se ne sono andati …

Allora penso, questa qui e’ la normalita’ loro ci fanno i conti tutti i giorni e cercano il riscatto? cercano di non pensarci? Si aggrappano alla Casa? alle amicizie che qui nascono? Boh…

Alle volte mi sembra che sia come cercare di affrontare l’oceano con la barca remando solo con le mani…

Non volevo chiudere in tristezza questa mail, mi dispiace.

I ragazzi qui sono belli e vitali, hanno speranza, si sentono di averla. Ho fatto alcuni video mentre improvvisiamo un ritmo e un ballo. Appena posso ve li uplodo.

Qui la Casa ha la connessione veloce mensile!! Si!!!!

Intanto alcune foto delle attivita’.

Irmao Carmelo alle prese con la dama

garoto + louco

Banda

Allora adesso vi saluto. Sono le 21,40. Tutti in questa citta’ (ma anche a Bahia non era molto diverso) mangiano all’ora delle galline e vanno a dormire sicuramente prima delle 10,30. L’alba e’ alle 5 e di luce ne entra tanta alle finestre.

Baci

Gatto

Email da Tibirì 2010 – 29 luglio

...e chi ci aveva pensato alla banda???

Dal 29 agosto Gatto è in Brasile a João Pessoa, ospite della Casa da Juventude Daniel Comboni.

Cari Tibirini e amici,

oggi sono arrivato a Joao Pessoa e alla Casa.

A prendermi alla rodoviaria (stazione dei bus) e’ stato Carmelo (il fondatore della Casa) in persona, che prima che gli potessi fare qualche domanda, ha voluto aggiornamenti sulla situazione politica italiana (!).

Abbiamo parcheggiato davanti ad un muro bianco ed un vialetto, eravamo arrivati alla Casa.

Dire che ero emozionato era dir poco, dire che ero inebetito e che cercavo con lo sguardo di riconoscere i posti che avevo visto nelle foto e’ dire insufficiente.

Mentre Carmelo mi faceva fare un giro nei locali, e’ arrivata Ingrid che mi ha trascinato alla sua lezione, era in ritardo e non vedeva l’ora di farmi conoscere i suoi ragazzi e come lavoravano insieme.

Da vecchio lupo di palco come sono, le cose che proponeva mi ricordavano attivita’ che avevo visto fare da altri maestri o fatto in altri laboratori teatrali, ma cio’ che mi ha colpito era la grinta e l’energia che ci metteva: per farli arrivare a compiere una serie di diverse improvvisazioni a coppie, a tre o in gruppi di 6 si passava sempre da un esercizio “classico”  che era quello di correre, accellerare, saltare, danzare, abbassarsi. Era Ingrid che dava i diversi segnali e lo faceva battendo le mani, dando la voce come fosse un canto brasiliano, una canzone che trascinava i ragazzi nell’esercizio e non li faceva mai fermare. Io le chiedo come mai il motivo di tanto ritmo, e lei mi dice giustamente “dopo pranzo i ragazzi sono svogliati c’e’ il rischio che non abbiano voglia, cosi’ si elettrizzano e stanno dentro lo stimolo che gli propongo”.

Li ho visti fare una serie di improvvisazioni di gruppo (dai 3 ai 6). I ragazzi erano presi, avevano voglia di confrontarsi e se si vergognavano di fare alcuni ruoli (Wesley, avra’ circa 8 anni, e’ bravissimo a danzare come Mikael Jackson, ma non voleva impersonare neanche solo per 1 minuto un ruolo femminile) Ingrid abbastanza speditamente riusciva a fargli cambiare idea e portando la “crisi” dentro al gruppo riusciva a dargli un senso.

L’impressione in generale, confermata anche parlando con lei, e’ che i ragazzi sono molto motivati e il fatto che si presentano solo coloro che hanno scelto di frequentare il corso di teatro da’ maggiore freschezza al gruppo.

Lei ha un bell’ascendente su di loro, appena e’ arrivata le ragazzine sono corse ad abbracciarla e a baciarla come fosse una sorellona maggiore, i maschi se la guardano con simpatia e sono contenti di essere li’, anche quelli dall’aria piu’ strafottente o fighetta, sono i primi che subiscono il fascino della trasformazione teatrale.

Ecco il fatto che non mi ricordassi di quante erano le attivita’ della Casa, non giustifica la mia grossa sorpresa nel vederle sfilare davanti ai miei occhi!!

Prima di entrare nela sala del teatro, sbircio in una saletta e ti vedo una serie di ragazzine vestite in tutu’ davanti allo specchio… facevano danza classica.

Mentre stiamo facendo riscaldamento corporeo con Ingrid, c’e’ dietro di noi una grossa lavagna con una serie di esercizi per la voce… e’ il corso di canto.

Alcuni ragazzi vanno al bagno, Ingrid si distrae un attimo a scrivere due cose e i ragazzi se ne aprofittano per ripassare una sequenza di movimenti e calci… e’ il ricordo della lezione di Tae-ken-do.

Usciamo, la lezione di teatro e’ finita, vedo Carmelo che sta appoggiato ad uno stipite della porta a godersi l’attivita’ che ha sempre sognato di portare alla Casa (parole sue), la Banda! Infatti sotto un portico ci sono circa 15 ragazzi (la meta’ della casa, altri vengono da fuori) con trombe, tromboni e clarinetti che preparano alcuni pezzi…

Ma dove sono finito? Se non fosse per le palme e la calura e i sandali potrei pensare che stiamo in un centro culturale per adolescenti olandesi…

Alle 5 e mezza i ragazi dopo aver mangiato se ne vanno a casa loro. Io e Carmelo tranquillamente ci avviamo ad una pizzeria.

Siamo uno di fronte all’altro e parliamo di molte molte cose… questo signore che ho davanti sara’ anche stanco, ingrossato, burbero e severo con i ragazzi ma ha ancora tanta voglia di sognare progetti per loro, di inventarsi tanti modi per riuscire a trovare soldi e permettere ai ragazzi di formarsi il piu’ possibile.

Adesso cari tibirini vado a dormire, ho sulle spalle 18 ore di pulman e domani la sveglia e’ alle 7. Non so se riusciro’ a fare la mia settimana intensiva di teatro, tante sono le attivita’ programmate, ma sicuramente sono stato promosso sul campo come insegnante di inglese.

Don’t laugh my friends!

Good night

Gatto

Festa Danzante Scozzese a S.Silvia – Ringraziamenti

David Vivanco

David nell'arduo tentativo di coordinare la fila indisciplinata

L’Associazione Amigos de Tibirì ringrazia con tutto il cuore della bellissima serata di domenica, che è stata resa possibile dalla disponibilità, la professionalità e l’entusiasmo di David, dalla passione di Sara e Luisa, dalla gioiosa e attenta partecipazione di tutti voi che avete condiviso un momento di allegria e di riflessione. Ci sembrano, questi, tutti validissimi motivi per non perdere il filo del discorso, per mantenerci in contatto e continuare, INSIEME, a sostenere il progetto e a farlo crescere.

E’ stato molto bello sentire l’entusiasmo di persone nuove che si sono affacciate a Tibirì, che hanno cominciato a conoscerlo attraverso un’occasione di festa che è diventata un’occasione d’incontro e di scambio ed ha permesso a noi di presentarci e a tutti voi di scoprire un angolino di mondo lontano cui dedicare qualche pensiero, qualche momento delle vostre giornate, prendendo a cuore i bambini ed i ragazzi della Casa da Juventude Daniel Comboni.

La serata di domenica è stata un tassello molto importante per l’Associazione ma soprattutto per i ragazzi della Casa: i fondi raccolti serviranno, anche quest’anno, a sostenere i laboratori artistici ed educativi di Ingrid, Arì e Sadraque, gli educatori brasiliani il cui lavoro finanziamo dal 2003. Il loro lavoro è prezioso per i ragazzi della Casa, ed è reso possibile dal sostegno che riusciamo a garantire da qui.

Proprio per questo, ora che il ponte è stato costruito, non perdiamoci! Continuiamo insieme il cammino per sostenere la crescita umana e la possibilità d’inclusione sociale dei ragazzi della Casa. Il nostro impegno, come Associazione, sarà quello di continuare a coinvolgervi nelle iniziative e nelle attività che organizzeremo. La speranza è che, da parte vostra, ci sia lo stesso entusiasmo, la stessa voglia di tenerci per mano in questa camminata.

Grazie ancora a tutti, e a presto!!

Cena e Festa Danzante Scozzese

Domenica 31 gennaio h20:30
Foyer del teatro della Parrocchia di S.Silvia – V-le Sirtori 2, Roma

CEILIDH – la danza

Festa danzante scozzese animata da David Vivanco + cena

Il ricavo della serata sarà destinato al finanziamento delle attività dell’Associazione.

Scarica il volantino

Epifania 2010, banchetti a S.Silvia

Martedì 5 gennaio h 19:00

S.Silvia

La Parrocchia di S.Silvia

Mercoledì 6 gennaio h 10, 11, 12 e 19:00
V.le Sirtori 2, Roma (mappa)

Gli Amigos de Tibirì saranno ospiti di S.Silvia in occasione delle celebrazioni dell’Epifania.

Ti aspettiamo con un banchetto dove troverai dei buonissimi biscotti fatti a mano.

Il ricavato sarà come sempre interamente devoluto ai progetti della Casa a Tibirì.

Mercatino solidale al Furio Camillo

Mercatino solidaleQuesto sabato e domenica al Teatro Furio Camillo di Roma ti aspettiamo insieme a Medici Senza Frontiere con un Mercatino Solidale.

Ecco le coordinate:

12 dic dalle 18,30 alle 21
13 dic dalle 16,30 alle 19,30
Via Camilla 44, Roma

A seguire lo spettacolo TERRA PROMESSA
(h 21,00 di sabato 12, h 18,00 di domenica 13)

Per coloro che acquisteranno i prodotti del mercatino ci sarà una riduzione
sul biglietto dello spettacolo.

Maggiori dettagli nel PDF.

Nuovo conto corrente per le donazioni!

Avviso ai donatori e ai naviganti: a partire da dicembre 2009 l’associazione ha un nuovo conto corrente con il seguente IBAN:

IT 21 A 03002 05202 000401265528

Vi preghiamo di indirizzare tutte le donazioni al nuovo conto, tramite bonifico.

Grazie!

The White Lady – il musical

The White Lady - il musical

The White Lady - il musical

Sabato 7 novembre h 21:00
Domenica 8 nevembre h 16:30
V.le Sirtori 2, Roma (mappa)

Gli Amigos de Tibirì saranno ospiti di S.Silvia e della Compagnia dei Miserabili.

Ti aspettiamo per un aperitivo e con l’esposizione bellissimi oggetti fatti a mano (collane, orecchini, bracciali).

Il ricavato sarà come sempre interamente devolutoi ai progetti della Casa a Tibirì.

Scarica la locandina

Visita la pagina evento

Tibirì su Musibrasil

Musibrasil è una testata web mensile di informazione su attualità e cultura del Brasile.

Musibrasil è una testata web mensile di informazione su attualità e cultura del Brasile.

Annalisa di Musibrasil ha scritto un bellissimo articolo dopo un’intervista a Lalla!
Lo potete leggere cliccando qui.

Un grazie di cuore ad Annalisa e Musibrasil da tutti i Tibirini!

Tea PartySabato 20 dicembre a casa Rosati Ozen, via dei Sabelli 26 (int D, cortile) dalle 15:00 alle 19:00

TEA PARTY

Ti aspettiamo con diverse qualità di tè e biscotti.