
Dal 16 luglio Francesca è in Brasile a João Pessoa, ospite della Casa da Juventude Daniel Comboni.
Cari tibirini,
grazieeeeeeeeeeeeeeeee
finalmente è arrivato il teatro a tibiriiiiiiiiiiiii
e siccome io nel teatro sento di esistere e di essere una persona mi sentivo tutto il brontolio nello stomaco. Poi il tempo si blocca, conta solo lo spazio che si dilata e diventa grande (come dice Ingrid).
Cerco di essere più precisa e meno presa dall’emozione.
Dunque ieri c’è stato il lab di teatro di Ingrid, ha lavorato con due gruppi, un ora ciascuno divisi principalmente per età.
Io ho fatto foto e partecipato al lab con ragazzi che ovviamente litigavano per stare vicino a me sempre più bianca (devo assolutamente andare alla spiaggia uno di questi giorni).
Ingrid è veramente in gamba, ci siamo capite subito. Lei punta molto alla qualità del lavoro e vi posso assicurare che è un concetto impegnativo, anche se fortemente importante per fare la differenza. Presta molta attenzione ad aspetti educativi e alla motivazione dei ragazzi. Il problema principale per lei sembra essere la frequenza, i ragazzi, soprattutto alcuni, sono discontinui nel venire alla casa. Durante la lezione lei più volte sottolinea l’importanza di concetti determinanti per il teatro: il silenzio, l’attenzione, la concentrazione, il controllo.
I ragazzi sono entusiasti di fare questa esperienza e apprezzano molto la qualità del lavoro di Ingrid. Inoltre lei fornisce stimoli di osservazione notevole per permettere ai ragazzi di migliorare la qualità del loro essere teatro.
Ho fatto foto, presto inizio a fare il video. Vorrei puntare molto (se per voi va bene) sul teatro e sul lavoro di Ingrid per questo lavoro di documentazione.
Lei, con il gruppo del mercoledì, sta mettendo su un piccolo lavoro. In genere i ragazzi preparanno un lavoro per il pubblico in occasioni di socialità (natale, fine anno di scuola, feste particolari – tipo san giovanni). Lei ci tiene che siano be n preparati in queste occasioni e non propone niente al pubblico fino a che non sente che i ragazzi sono pronti e sono tranquilli a stare sulla scena.
In più Ingrid lavora in altri gruppi di ragazzi (in particolare la scuola di J.Pessoa) e come attrice-regista-autrice in due gruppi di teatro. Il primo lavora da 13 anni ed è stato fondato da lei (io sono stata a vedere un loro spettacolo proprio domenica), il secondo lavora da 10 anni e si occupa principalmente di teatro di strada. In genere, secondo lei, il teatro di strada è molto apprezzato dai brasiliani che partecipano con interesse. L’unico problema per questo tipo di esperienza sono i fondi, che non ci sono pertanto si devono autofinanziare. Alla fine dello spettacolo possono solo richiedere un contributo agli spettatori. Questo tipo di spettacoli (lo dico soprattutto per Gatto) non hanno problemi a girare in Brasile. Il solo problema è il vile denaro.
Credo sia tutto per ok, se avete domande fate pure.
Ah, dimenticavo ho fatto vedere ad Ingrid e a Tania il sito di Tibirì, cosi che loro possono sentire una presenza.
Avevo scritto vari msg in lista ma non sono arrivati.
Spedire foto non se ne parla proprio da qua, ci ho provato ma ci voleva un giorno intero.
Un ultima info: avevo pensato di anticipare il mio rientro per motivi di lavoro intorno al 20-25 di agosto (come avevo anticipato a Raffaella) ma purtroppo ho scoperto che per tornare intorno a quelle date dovrei pagare una quota aggiuntiva per la tariffa diversa da quella che ho acquistato io. Pertanto mi vedo costretta a rientrare intorno al 15-17 agosto.
Mi dispiace molto e spero di non deludere le vostre aspettative. Comunque restano ancora 4 settimane intere di lavoro per realizzare video e foto.
Fatemi sapere cosa se pensate di tutto ciò e in più se potete mandatemi un promemoria delle cose che ci siamo detti alla riunione. Così che sono sicura di non lasciare sospesi punti importanti.
Un caro abbraccio a tutti e grazie troppo per il dono che mi avete offerto.
Franc.
Filed under: Email da Tibirì | Lascia un commento »